I NOSTRI AMICI

IL GEMELLAGGIO CON MÜLLHEIM: un incontro fondamentale

Il 28 aprile 1990 erano circa 250 i cittadini di Müllheim arrivati in Valle per la grande festa del gemellaggio. Con il sindaco, Hanspeter Sänger, i consiglieri comunali, alcuni addetticoncerto a Müllheim stampa, c’erano le rappresentanze di tutta la società della cittadina tedesca e gran parte dei rappresentanti delle numerosissime associazioni e gruppi sportivi, musicali e di volontariato.  E’ stata una settimana indimenticabile per tutta Ledro, che il 3 maggio dell’anno successivo ha ricambiato la visita con altri 250 ledrensi, con i loro sei sindaci, ospitati dai "gemelli" tedeschi. 

I due appuntamenti erano la conclusione logica ed ufficiale di un lungo periodo di preparazione iniziato nel lontano 1983, per opera di un ledrense di Concei, Arturo Coali,   che ,trent’anni prima, era emigrato in Germania e si era stabilito appunto nella città del Baden, trovandovi lavoro, famiglia e molta stima.

Nel 1983 si è avuto il primo scambio di esperienze, con la Stadtmusik che si è esibita in Valle; da allora le visite e gli scambi reciproci non si contano più, sempre in un clima di amicizia profonda, di rispetto reciproco e di volontà comune di fare qualcosa di bene per la pace, per la musica, per la convivenza tra i popoli in Europa.

L’ AMICIZIA CON ALTRI CORI: collaborare per imparare

Il Cima d’Oro non si è mai chiuso in sè stesso; ha sempre cercato contatti con i cori più diversi, anche distanti. Ma vi sono alcuni rapporti preferenziali, in particolare con l’ Anzolim de La Tor, coro femminile di Riva, diretto da Giuseppina Parisi; un rapporto di reciproca stima e di collaborazione continua, che si manifesta in scambi di presenze e di partecipazione. Memorabili i concerti natalizi, nelle varie chiese ledrensi, dove il Coro femminile di Riva ha sempre portato un’impronta di garbo e di signorilità, accomunata alla bravura nell’esecuzione di brani dolcissimi ed intensi.

Ma  anche con il Coro della SAT c’è un’amicizia profonda che risale al 1988 .

Il Cima d’Oro si è creato una fama di grande ospitalità fra i cori che vengono ad esibirsi in Valle in concerti e rassegne, per il clima di reciproca stima ed amicizia nello scambio di esperienze, di doni e visite, che ogni volta e con ognuno riesce ad instaurare. Ad ogni visita di un coro in Valle, il nostro ha poi ricambiato il favore con la partecipazione ad una rassegna o con un concerto. I segni della grande stima in cui è tenuto il Cima d’Oro sono raccolti ora nella  sede di Pieve, decine e decine di targhe, di incisioni, di ricordi, eleganti e preziosi, ognuno con una storia da raccontare, ognuno con un successo da ricordare. 

 

GLI AMICI IMPORTANTI: aiuti e consigli preziosi

 

Il Cima d’Oro può  vantare un’amicizia profonda e sincera con alcuni tra i maggiori autori di canti popolari e della montagna e con musicisti di grande fama internazionale: tra tutti ricordiamo Luciano Chailly, che onora da anni con la sua amicizia il Cima d’Oro. Nato a Ferrara nel 1920 è autore di 14 opere liriche; èDedica al coro di Luciano Chailly stato direttore dei programmi musicali alla RAI TV, direttore artistico alla Scala, direttore artistico all’Angelicum di Milano, all’Arena di Verona e all’Opera di Genova, insomma una personalità di grande rilievo nel mondo della musica; s’è cimentato anche nel campo della musica della montagna, con alcuni brani che il Cima d’Oro ha nel proprio repertorio. 

Ma sono numerosi i maestri e le personalità geniali che affiancano il nostro Coro: Gian Luigi Dardo, musicologo di Riva del Garda, autore di numerosi studi, e docente di Storia della musica; Riccardo Giavina,; Michele Fedrigotti, milanese dalle chiare origini ledrensi e nipote di Luciano Chailly; Enrico Miaroma, ledrense d’origine e di adozione. 

Sono tutte figure importanti, che con la loro cultura hanno influito, e influiscono, sul carattere e la formazione del Cima d’Oro, che dal canto suo interpreta numerosi loro brani.

In tal senso vogliamo ricordare anche Padre Mario Levri, francescano, deceduto il 2 novembre 1997; con lui e con i Cori che lui ha fondato, in particolare con Le Angelo Villanelle, il nostro Coro ha avuto numerosi contatti fin dal suo sorgere, con l’esecuzione di numerose opere; la nostra Valle ha un debito di riconoscenza nei  confronti di questo francescano, per l’opera di diffusione ed istruzione musicale che egli intraprese in quasi tutti i paesi fin dai primi anni del dopoguerra e di cui abbiamo già parlato.

 

Tra gli amici di lunga data e particolarmente fedeli nel seguire il coro non possiamo dimenticare Angelo Longo.

Antonio

Antonio Zecchini: amico del coro da lunga data e presentatore delle grandi occasioni oltre che autore del libro " Canti ed armonie dalla Valle", dal quale sono ripresi buona parte dei testi di questo sito.

Tenore Milia Dorgali e coro Ilune

Recentemente ci hanno ricambiato la visita gli amici sardi del complesso corale "Tenore Milia Dorgali" e del coro femminile "Ilune" . La loro visita ha rinsaldato ulteriormente un'amicizia tutta particolare e ci ha consentito di far apprezzare anche nella nostra Valle le caratteristiche atmosfere del canto sardo.

Coro Ilune di Dorgali - SardegnaComlesso corale Tenore Milia Dorgali - Sardegna

 

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